………poi penombra.
Ero in
una foresta..gif)
Cercavo.![]()
Non so
però quel che cercavo..gif)
I
fiori
che
erano lì, sembravano esser tutti belli,
eppure
non li avevo mai veduti prima in nessun luogo..gif)
Tutti
variopinti,
con
accoppiamenti
di
color inusuali..gif)
Forme
strane
e profumi
![]()
![]()
seducenti.![]()
Sembrava che
ciascun di loro volesse essere colto..gif)
Ma io
non colsi e continuai a cercare.
I rami
degli alberi intriganti ostacolavano
di
tanto in tanto il mio cammino..gif)
Ma io
riuscii a
scansarli
e passai oltre.
Poi l’odore intenso del muschio mi confuse
ed una
pietra posta lì, mi fece scivolare..gif)
Vidi così la foresta tutta al contrario
e su di essa, sì, ora si, ora vedevo: c’era la luce.
Distesa sul vellutato manto di muschio io tremavo.
Sentivo freddo e la luce che mi vedeva era lontana
e il suo calore di certo non giungeva.
Fu un attimo, ma ebbi paura
e il capo voltai indietro e allora……
E allora in quell’attimo
io ti
vidi mio Cavaliere errante.
Ma solo un attimo, un attimo solo io ti vidi.
E in quell’attimo fu come se tu dicessi:
”Alzati, non aver paura.
Fà che la tua forza non si perda.
Vivi, vivi la vita.”
Poi
………. nello scintillio di una goccia
tu
sparisti .
Quando
mi rialzai e ripresi il mio cammino, 
i rami, che prima parevano ostacolarmi,
adesso mi erano amici..gif)
I
fiori che incontrai li colsi tutti.
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E la luce, che prima non giungeva, ora mi era compagna.
E’
vero, tu sparisti nello scintillio di una goccia,.gif)
ma la tua rifrazione si profuse in ogni dove.
Si,
quell’attimo fu amore.
L’attimo di un Cavaliere errante,
che col cuor gentile valoroso và.
Cercavo, cercai, trovai la vita.
Daparo 2 Aprile 2000